Articoli Archiviati
| INTERVISTA PER L’ASSOCIAZIONE PAPA SEPARATI |
| Lunedì 18 Ottobre 2010 17:32 |
|
D. Quanto erano attendibili i primi test eseguiti ? Oggi sappiamo che nell’uomo il Dna è identico per il 99,9 % e soltanto una piccola parte , lo 0,1 % è responsabile delle caratteristiche che lo rendono “ unico ”, e quindi identificabile con un preciso profilo genico . Grazie alla scoperta dell “ impronta digitale ” sono stati risolti casi di violenza carnale , di omicidio ( spesso arrivati alla cronaca per la loro efferata violenza ) : per la cronaca riportiamo che la prima applicazione di questa tecnica eseguita da Sir Jeffrey avvenne su un caso di stupro e omicidio di due giovani ragazze che si è poi concluso con la condanna del colpevole . • È quindi grazie sostanzialmente a questa tecnica che noi oggi siamo in grado di attribuire una paternità o una maternità a partire da una goccia di sangue o dalla saliva, per esempio di un bambino e dei presunti genitori . D. Il mio presunto padre si è sottoposto ad un test del dna negli anni 60-70 : posso considerarlo un test attendibile ?
Mano a mano che la tecnologia e la conoscenza progredivano quindi , si miglioravano i risultati e il grado di attendibilità degli stessi …… In altre parole più le tecniche si “ affinavano” più si era in grado di attribuire una paternità ad un individuo piuttosto che ad un altro preso a caso nella popolazione con una probabilità maggiore .
Conclusioni ……………. È chiaro ed evidente che mentre oggi noi possiamo definire un riconoscimento o un disconoscimento di paternità affidabile e sicuro , nel passato questi test sia che accertassero che escludessero , certamente non hanno sempre fornito una risposta assoluta e indiscutubile .
Laddove fosse possibile , consiglierei di ripetere test eseguiti molti anni fa : nel caso di accertamento è facile comprendere come il basso numero di loci analizzati , spesso in assenza della madre , si potrebbe rivelare oggi insufficiente
|
