Home Features
Mar 09
Martedì

DNA il cambiamento scientifico negli anni.

Negli anni 80 è stato scoperto che esiste un tratto del DNA che ci rende "unici", questo concetto è passato con il termine di FINGERPRINT, cioè una sorta di impronta digitale biologica.

A questo si è poi aggiunta una tecnica rivoluzionaria che ha cambiato radicalmente il percorso dello studio delle malattie genetiche e della genetica forense, aumentando notevolmente il potere discriminante del test rispetto al passato.

Oggi il mondo scientifico può affermare che un accertamento di paternità è valido al 99,99%. Questa tecnica che si chiama PCR (Polymerase Chain Reaction) è una tecnica attraverso cui una sequenza di acido nucleico può essere amplificata esponenzialmente in vitro. Voglio sapere di più...

dottdambrosio.anna
Quando il test del DNA non esisteva PDF  | Stampa |  E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 09 Settembre 2008 19:47

Come si “attribuiva o escludeva “ la paternità diversi anno or sono

I primi passi compiuti in questo settore sono stati rappresentati da :

  • Analisi dei Gruppi sanguigni
  • Analisi del sistema HLA ( altamente polimorfo ) I loci HLA sono strettamente associati e tendono ad essere ereditati in blocco La regione HLA mappa sul cromosoma 6 Naturalmente più le tecniche si “ affinavano” più si era in grado di attribuire una paternità ad un individuo piuttosto che ad un altro con una probabilità maggiore

Ma il vero salto di qualità lo dobbiamo all’inglese Alec Jeffrey

Diversi anni dopo la scoperta del Dna , intorno agli anni 80 l’inglese Alec Jeffrey notò che esistevano dei tratti, all’interno della sequenza del dna che si ripetevano un numero diverso di volte, da individuo a individuo, quindi in altre parole si accorse che esisteva una piccola parte di tutto il nostro DNA che ci rendeva unici.

Questo concetto è passato con il termine di FINGERPRINT, cioè una sorta di impronta digitale biologica.  Grazie alla sua scoperta sono stati risolti casi di violenza carnale, di omicidio (spesso arrivati alla cronaca per la loro efferata violenza).
La prima applicazione di questa tecnica eseguita da Sir Jeffrey avvenne su un caso di stupro e omicidio di due giovani ragazze che si è poi concluso con la condanna del colpevole .

Il luogo era la Gran Bretagna -Narborough- nel 1986, il famoso caso di Colin Pitchfork, che si è rivelato poi essere l’omicida ed è passato alla storia in quanto è stato il primo criminale “incastrato” in base alla prova del Dna.

L'impronta genetica, e' stata ed è utilizzata con enormi successi dalle forze dell'ordine per far luce su migliaia di casi che altrimenti sarebbero rimasti irrisolti

Nel Regno Unito esiste un database del DNA che contiene il profilo genetico di oltre 2,5 milioni di criminali. 
È quindi grazie a questa tecnica che noi oggi siamo in grado di attribuire una paternità o una maternità a partire da una goccia di sangue o dalla saliva, per esempio di un bambino e dei presunti genitori.

Il nostro DNA è identico per 99,9 % del DNA e soltanto una piccola parte, lo 0,1% , è responsabile delle caratteristiche che rendono “ unico ” e quindi identificabile con un preciso profilo genico.

Una tecnica rivoluzionaria, la ormai famosissima PCR ha poi accelerato radicalmente il percorso dello studio delle malattie genetiche e della genetica forense, aumentando la rapidità dei tempi di esecuzione dei test, la possibilità di eseguirli anche con modeste quantità di materiale biologico.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo 2009 18:16
 
Home Features