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Mar 13
Sabato

DNA il cambiamento scientifico negli anni.

Negli anni 80 è stato scoperto che esiste un tratto del DNA che ci rende "unici", questo concetto è passato con il termine di FINGERPRINT, cioè una sorta di impronta digitale biologica.

A questo si è poi aggiunta una tecnica rivoluzionaria che ha cambiato radicalmente il percorso dello studio delle malattie genetiche e della genetica forense, aumentando notevolmente il potere discriminante del test rispetto al passato.

Oggi il mondo scientifico può affermare che un accertamento di paternità è valido al 99,99%. Questa tecnica che si chiama PCR (Polymerase Chain Reaction) è una tecnica attraverso cui una sequenza di acido nucleico può essere amplificata esponenzialmente in vitro. Voglio sapere di più...

dottdambrosio.anna
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Scritto da Administrator   
Giovedì 25 Settembre 2008 17:55

Accertamento ed esclusione di maternità

Il DNA (ac. Desossiribonucleico) è il codice genetico che è caratteristico di ogni persona, deriva dai due genitori dai quali se ne eredita esattamente il 50%.
Il test di compatibilità biologica attraverso l’analisi del DNA, consente di escludere o confermare la maternità tra madre e figlio.
il test si basa sul fatto che la madre, come il padre, trasmette al figlio esattamente il 50% del corredo di Dna del figlio.

Il test di maternità consente di analizzare diversi loci del dna (il locus è la sede di un gene sul cromosoma) ad elevata eterozigosità.

I marcatori genetici utilizzati devono essere dotati di alto grado di variabilità ed essere quindi altamente affidabili ed IL numero varia da 14 a 16.
Ad integrazione del test di maternità sopradescritto, è possibile eseguire Inoltre, l’analisi del DNA MITOCONDRIALE che viene normalmente trasmesso dalla madre al figlio cioè con eredità matrilineare.
Il dna mitocondriale, diverso da quello nucleare è presente all’interno dei mitocondri, presenti nel citoplasma.

Data la particolarità dell’analisi, è fondamentale seguire il campione dal momento dell’accettazione, alla spiegazione al paziente, allo svolgimento del test e dei possibili esiti, alla consegna del referto.

Analizzare oltre il campione della madre e del figlio, anche quello del padre, che condivide con il figlio il 50% del corredo genetico, consente di procedere con più rapidità alla conclusione del test, che è comunque possibile, anche con la sola presenza dei primi due. I campioni sui quali è possibile eseguire il test sono diversi, ovviamente, ma quelli di elezione sono sempre il sangue periferico e la saliva.

La raccolta dei campioni può essere eseguita in forma anonima

E' possibile eseguire un test tra campioni anonimi di diversi materiali biologici (oltre al sangue, ma è possibile, ovviamente, effettuare il test su saliva, CHEWINGUM, capelli, urina, etc.) per accertare eventuale compatibilità biologica tra gli stessi.

Risultati

Le ipotesi di fronte alle quali ci possiamo trovare sono:

  1. Esistenza di una completa compatibilità biologica tra gli alleli analizzati di madre e figlio
  2. Esistenza di una incompatibilità per diversi sistemi tra la madre e il figlio: in questo caso parleremo di ESCLUSIONE

Per l'esecuzione del test sono necessari normalmente 4-5 giorni lavorativi dal momento dell’arrivo dei campioni alla consegna della risposta, ma questo periodo potrebbe variare a seconda delle esigenze e delle caratteristiche del campione.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo 2009 16:54
 
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